Aggiornamenti sulla scomparsa di Maëlys

In questi giorni le ricerche per la scomparsa della piccola Maëlys , sparita nel nulla la notte tra il 26 e il 27 agosto 2017 , si sono concentrate nelle zone che il principale sospettato , Nordahl lelandais ,  conosceva molto bene come ad esempio un lago situato nelle vicinanze della sua abitazione , luogo questo dove possiede anche una baita e una piccola barca .

Purtroppo ad oggi nessun risultato in questo senso è stato raggiunto e l’intensità delle ricerche andranno a diminuire.

Intanto Nordahl L. è stato trasferito nel penitenziario di Saint-Quentin-Fallavier (Isère) e posto in isolamento a causa delle ripetute minacce di morte da parte degli altri detenuti nei suoi confronti .

A queste notizie si aggiungono ulteriori dettagli nell’inchiesta. Vediamoli.

  • Il filmato dell’autolavaggio

All’indomani della sparizione della bambina , il sospettato è stato filmato dalle videocamere di un autolavaggio mentre puliva minuziosamente la sua Audi A3 per più di un’ora emmezza , insistendo particolarmente nella zona della portiera davanti a lato del passeggero.

Per pulire il veicolo il sospettato ha utilizzato un prodotto molto forte che normalmente si usa per la pulizia degli pneumatici e che è in grado di rimuovere ogni tipo di sporco e neutralizza l’odorato dei cani , questo vuol dire che se dei cani molecolari volessero fiutare l’odore di Maëlys non sentirebbero nulla. Ed è proprio ciò che è accaduto .

Fonti vicine all’inchiesta avrebbero dichiarato che i cani molecolari posti nell’auto del sospettato  avrebbero vomitato proprio a causa di questo prodotto.

Ricordiamo che Nordahl L. h ha esperienza nel campo militare cinofilo , quindi queste cose le conosce molto bene.

 

  • Il sospettato non era stato invitato al matrimonio

Secondo un ‘ inchiesta del Paris Match Nordahl L. avrebbe insistito molto per farsi invitare , promettendo cocaina ad alcuni degli invitati.

Questo , a mio parere , avvalora la tesi della premeditazione e anche di più complici implicati . Certo può anche essere però che il motivo di quell’insistere in maniera molto marcata era circoscritto ad una motivazione principalmente di spaccio . Quello che in ogni caso appare evidente dopo 3 settimane , è che Nordahl L. non sta raccontando la verità , e forse anche per coprire eventuali complici , che teme.

 

Questa storia molto triste rimane ancora un mistero e spero si faccia presto luce su questa angosciante vicenda .

Per Maëlys e per la sua famiglia .

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Lucciola1988

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