Nuovi aggiornamenti sulla scomparsa di Maëlys ( 9 ottobre 2017)

Non si fermano le ricerche della piccola Maëlys de Araujo , scomparsa da Pont-de-Beauvoisin in Francia la notte del 26 e 27 agosto 2017.

Una vera e propria evoluzione nell’ inchiesta non c’è stata se non un apparente peggioramento della situazione del sospettato . Pochi giorni fa la famiglia della piccola ha tenuto una conferenza stampa dove chiedeva a Nordahl Lelandais di dire quello che sa .

A ridosso di questo evento la madre del sospetto si diceva convinta che con lei suo figlio avrebbe parlato , qualche giorno dopo il figlio ha giurato alla mamma la sua innocenza .

Tutta questa vicenda assume dei toni tipici di una soap opera della domenica , la situazione quindi è di una tristezza assoluta.

L’incendio alla caserma di Grenoble

Una notizia che secondo me ė molto inquietante e’ l’ incendio della caserma di Grenoble , caserma che coordina i gendarmi della zona dell’Isère  , dove vi erano depositate le prove inerenti al caso di Maëlys.

Questo incendio a quanto sembra è stato rivendicato lo stesso giorno da un gruppo di estrema destra Francese , una lettera che rivendica l’incendio sarebbe apparsa su di un sito vicino a dei gruppi libertari ed anticapitalisti.

Inizialmente era stato detto che nessun indizio , prova sul caso Maëlys era andato distrutto a causa di questo evento.

Successivamente viene ammesso che sarebbero andati persi “solo ” degli indizi secondari , come un paio di calzette che una veggente ha indicato come appartenenti alla bambina e un  prodotto per pulire gli pneumatici , sequestrato alla stazione di lavaggio dove Nordahl Lelandais si è recato per pulire  la sua auto il giorno seguente alla scomparsa di Maëlys .

Considerazioni personali

Questa storia è molto sospetta e non escludo che il reale movente  dell’ incendio non era di stampo politico ma  era bensì quello di far sparire prove ” compromettenti ” , sul caso .

Quali prove ? Non lo sapremo mai , ovviamente.

Il nuovo avvocato

Altra notizia rilevante è il cambio di avvocato da parte del sospettato , che ha scelto di farsi assistere da Alain Jakubowicz ( non una persona qualsiasi ) che è presidente della Lega Internazionale contro il razzismo e l’antisemitismo…  https://it.m.wikipedia.org/wiki/Lega_internazionale_contro_il_razzismo_e_l%27antisemitismo

https://fr.m.wikipedia.org/wiki/Alain_Jakubowicz

Questa storia è sempre più triste e l’inquietudine alberga sovrana attorno a queste zone Francesi , piccoli paeselli di montagna che celano oscuri segreti dietro ad un apparente naturale facciata .

 

 

 

Autore dell'articolo: Lucciola1988

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