La scomparsa di Maëlys , 24 ottobre 2017

A causa delle ultime fughe di notizie sul caso Maëlys è stata aperta un’inchiesta

Il procuratore della Repubblica  di  Grenoble , Jean-Yves Coquillat , ha dichiarato all’ agenzia di stampa Francese di aver aperto  venerdì scorso un’inchiesta preliminare  per violazione del segreto di inchiesta e di istruzione  affidandola  alla direzione centrale della polizia giudiziaria e alla direzione interregionale della polizia giudiziaria di Lione  .

L’indagine è stata aperta – anche sotto pressione dell’avvocato di Nordahl L  Alain Jakubowicz –  a causa delle molteplici fughe di notizie concernenti  il dossier della sparizione di Maëlys De Araujo.

Insomma sembrerebbe che a qualcuno piace parlare  , vuoi per soldi ( penso a quali enormi cifre potrebbero aver proposto per delle informazioni ) , vuoi per strategia . Ma forse non è tutto come sembra , fare conclusioni affrettate è molto molto facile e questo chi di dovere lo sa bene.

Richard Lizurey scandalizzato dalle accuse

Il capo della Gendarmeria , Richard Lizurey , si dice scioccato dalle accuse mosse dal procuratore.

Dichiara ai microfoni di Europe 1 FR :

comprendo che il procuratore voglia fare luce su queste fughe di notizie , è nel suo diritto ed è legittimo che lo faccia. Tuttavia trovo un pò anormale da parte di un magistrato accusare a priori ed in maniera perentoria un certo numero di investigatori o di servizi che – d’altro canto – hanno dato prova della loro serietà , competenza e discrezione.

Accusati in maniera scandalosa 

“Sarà l’inchiesta a determinare chi ė all’origine delle fughe di notizie ”

In riferimento ai suoi uomini :

“Trovo scandaloso , considerato che passano giorno e notte su un caso che è molto importante , che si facciano accusare  in una maniera totalmente scandalosa e senza alcuna prova  da un magistrato .”

 

Sono parole molto forti , sentite e sorprese quelle del capo dei gendarmi .

A premere per far partire l’inchiesta ricordo che è stato l’avvoocato di Nordahl Lelandais , Alain Jakubowicz che – come già scrissi in un articolo precedente -non è un avvocato qualunque.

 

Smentito il colloquio del 27 ottobre 2017

Il procuratore ha anche smentito la voce circolante sui media che indicava il 27 ottobre come data in cui il sospettato avrebbe dovuto tenere un colloquio con i magistrati.

Una data in questo senso non è ancora stata comunicata .

Intanto Maëlys  ancora non si trova

Mentre assistiamo a questa situazione molto discutibile  la bambina ancora non è stata trovata .

In questi giorni ho più volte pensato al fatto che forse la piccola Maëlys è ancora viva , magari sequestrata per un motivo , e mi dico che volendo si può far parlare qualcuno  – in questo caso il sospettato – e non sto parlando di usare la violenza .

Purtroppo con le leggi attuali e con il  sistema di oggi  ci ritroviamo con la sensazione di  assistere ad un esposizione , uno spettacolo da esporre , un film a puntate piuttosto che ad un’ inchiesta seria .

inoltre gli accusati godono di molti diritti ed è certo giusto da un lato , ma  dall’altro dobbiamo considerare che ė sparita una bambina che forse è ancora viva .

Non che voglia mettere in dubbio l’operato di moltissima gente che agisce in buona fede ma vi sono anche persone che non agiscono in buona fede e lo abbiamo visto … che sia l’avvocato piuttosto che qualche funzionario …sembra che ci sia dell’altro , come un qualcosa che sfugge , una guerra interna   e la soluzione di questo caso non è così banale poichè entrano in gioco vari elementi .

Se penso alla sagoma bianca  sul lato passeggero , posso pensare ad un sequestro per conto di  terzi ..ma anche qui , perchè ?

Se è lui davvero il colpevole , che parli  .

 

Buona giornata …

Fonti :

-linternaute.com

– europe1.fr

Immagine presa da bienpublic.com

 

Autore dell'articolo: Lucciola1988

2 commenti su “La scomparsa di Maëlys , 24 ottobre 2017

    Sciaora

    (24/10/2017 - 6:46 pm)

    Spero che presto si risolva il caso sulla scomparsa della piccola…assurdo tante prove ma neanche una che può veramente incastrare il maledetto o i maledetti, che angoscia!!!diamo forza di pensiero ai genitori e speriamo nella giustizia b serata

    Lucciola1988

    (24/10/2017 - 8:22 pm)

    Ė davvero angoscioso il tutto , sono davvero avvenimenti terribili … forza e coraggio per i genitori e perfavore , che esca la verità presto !

    ho preso molto a cuore questa bambina , penso siamo in molti …mi ricorda Estelle Mouzin …nel periodo in cui era sparita , con la scuola eravamo stati in Francia , per una gita …precisamente nella zona dell’Alsazia …mi ricordo come fosse ieri i poster con l’avviso di scomparsa tappezzati ovunque nelle strade …

    Il padre di Estelle raccontava in un intervista audio ( un podcast sul caso Estelle e potete trovare il link di riferimento nel mio sito ) che si rimprovera di non aver fatto stampare e appendere più volantini , e ne aveva fatti già tantissimi .

    Questo esempio fa capire molto bene il livello di impotenza e disagio che un genitore prova di fronte alla sparizione di un figlio .Immane .

    In un mondo ideale queste cose non esistono …

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