Gli smarphone , la nostra piccola grande prigione

Oggi gli store della Apple  saranno stracolmi di gente in trepida attesa di acquistare l’ultimo modello iPhone

The future is here..…con questo slogan viene presentata la nuova creatura Apple…

È l’iPhone che costa di più in assoluto. Si parte da circa 1.100 euro per 64Gb fino ad arrivare a 1.350 euro circa per 256 Gb.

La novità: la funzionalità FACE ID

Questo sistema si basa sul riconoscimento tramite una griglia proiettata sul volto e che è  in grado di captare la forma della faccia e alcuni punti in rilievo. Tutto questo grazie ad un sensore ad infrarossi ed è definito il futuro dello smartphone…..

Ora , non giudicherò le scelte delle persone .

Chi vuole spendere 1300 euro per uno smartphone è certo libero di farlo , ognuno ha i suoi vizi e punti deboli . Chi non spende 1300 euro per un iPhone perchè lo considera una ” cavolata ”  magari ne spende altrettanti per altrettante cavolate . Anche questione di punti di vista.

Chi più chi meno è schiavo di questo “macchinario” sistemico .

Quello che mi preoccupa è l’aggeggio in se ….e ci ho pensato particolarmente questa mattina , leggendo la notizia delle code negli store della Apple per l’uscita dell’ultimo iPhone e pensando a questo FACE ID .

Lo smartphone , una prigione che ci piace.

Questi cellulari sono veri e propri  contenitori di dati anche molto sensibili. Tutta La nostra vita ( o quasi ) è racchiusa dentro ad un oggetto .

Se io volessi sapere tutto di te o di chi mi fai credere di essere , ti prendo il telefono e lo analizzo.

Posso conoscere i tuoi punti deboli , andando per esempio  sulla cronologia internet . Posso sapere cosa ti piace , cosa non ti piace , quanto contano per te le apparenze , di chi sei invidioso , chi ammiri e chi detesti , chi sono i tuoi familiari , come va il tuo lavoro , il tuo stato di salute , le tue paure . …e potrei continuare ancora.

Sapendo tutte queste cose di te , ora posso controllarti e manipolarti a mio piacere e a mio vantaggio .

Ed è quello che fanno le multinazionali , le aziende

Sanno tutto e siamo noi a far sapere tutto di noi . Grazie a questo sanno cosa venderci , come e quando . Fanno indagini di mercato e attuano anche una certa veicolazione , sempre a fini principalmente commerciali. Principalmente.

E sicuramente queste piattaforme sono ricche di dati e informazioni che facilitano la conoscenza e la manipolazione  della mente umana .

 

La storia della privacy è vera fino ad un certo punto .

Ad esempio per le applicazioni , concediamo l’accesso a zone molto sensibili del nostro smartphone , come alla fotocamera e alla galleria.

Se vogliono ed illegalmente ( anche qui dipende ) penso proprio che  possono accendere la fotocamera e godersi la vita quotidiana di milioni di persone . La loro vita nel loro intimo , i litigi , le debolezze , gli sfoghi etc…

La storia in questo senso è già piena di esempi di questo tipo , penso ad esempio alla polemica dei comandi vocali dei televisori Samsung o ai peluche interattivi per bambini che rubano e vendono dati a terzi ….

Chi impedisce loro di farlo in fondo ? Molte azioni sono per giunta legali…e per quelle illegali?

illegale , si …ma quante cose lo sono e vengono comunque trasgredite ? Quanto ci possiamo fidare di queste aziende e applicazioni ? Pensateci bene…

Le foto dei bambini su facebook

Altro punto sensibile sono le foto di minori che vengono immagazzinate ad esempio in facebook.

La polizia e non solo  in questo senso ha più volte cercato di sensibilizzare la popolazione circa il pericolo della diffusione di foto di minori su delle piattaforme pubbliche . Molti diranno che hanno il profilo privato e che non è pericoloso.

Falso….

Ed anche qui gli scenari sono molti , dai predatori sessuali alle organizzazioni pedopornografiche etc…

E poì qui mi permetto una provocazione : ma i vostri figli se fossero consapevoli sarebbero daccordo sul modo in cui viene utilizzata e diffusa la loro immagine?

Questi figli da grandi non avranno privacy , moltissime delle loro foto e dei loro  ricordi sara per sempre accessibile nell’enorme rete invisibile di dati che ci circonda.

Capisco che è bello ed è motivo di orgoglio mostrare i propri figli , ma il limite andrebbe proprio messo.

Sbarazzarsi dello smarphone?

Insomma io sto pensando seriamente ( lo farò ) di buttare via il cellulare smartphone che ho ,  appena non si accenderà più ( manca poco )  e prendere un cellulare con funzioni minime.

Pensateci , abbiamo lo smartphone sempre con noi . È  come una seconda persona che ci segue ovunque …. è parte di noi e ci succhia informazioni continuamente ….

e noi ci facciamo parassitare tranquillamente…

Poì per carità a molti non fregherà niente , e  va bene , ma a me personalmente questa cosa inquieta tantissimo e voglio fare qualcosa che funga anche automaticamente da esempio .

La tecnologia sta avanzando molto velocemente , e gli scenari inquietanti mormorati anni fa sono già una realtà accettata.

E il futuro che ora mormoriamo ė destinato a compiersi ugualmente .

E chi non lo accetta dovrà per forza di cose farlo .

C’è un modo per evitare uno scenario futuro in stile matrix?

Non lo so , forse si ma a volte mi dico che tutto è così perche deve andare così .

Esiste in ogni caso sempre  il buon esempio e  non dobbiamo avere paura di nuotare controcorrente.

E ricordate:

“The future is here…”

 

Immagine in evidenza presa da apple.com

Autore dell'articolo: Lucciola1988

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